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Federico Mansutti eletto presidente della federazione Cultura Turismo Sport FVG

Federico Mansutti eletto presidente della federazione Cultura Turismo Sport FVG

Riunite in Assemblea le 68 cooperative della Federazione: 55 milioni di euro i ricavi del settore

giovedì 26 marzo 2026

L’Assemblea regionale della Federazione Cultura, Turismo e Sport di Confcooperative Friuli Venezia Giulia, riunitasi oggi a Udine, ha eletto Federico Mansutti nuovo presidente per il prossimo mandato. Un passaggio che segna continuità e rinnovamento per una Federazione che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo strategico nello sviluppo economico e sociale del territorio.

 

I numeri confermano una crescita significativa: le cooperative aderenti sono passate dalle 65 del 2019 alle 68 del 2024, mentre i ricavi complessivi sono più che raddoppiati, passando da 27 a 55 milioni di euro in cinque anni. Un risultato che testimonia la vitalità e la capacità di innovazione dei settori rappresentati. Rilevante anche l’impatto occupazionale: il monte salari generato dalle cooperative della Federazione raggiunge oggi i 36 milioni di euro, a beneficio di collaboratrici e collaboratori, soci e non, impegnati nei comparti cultura, turismo e sport. Nel turismo, si segnala in particolare l’aumento del 31 per cento, negli ultimi quattro anni, delle presenze negli alberghi diffusi associati a Confcooperative.

 

Federico Mansutti, 34 anni, presidente e fondatore di SimulArte, impresa culturale e creativa specializzata nell’organizzazione sostenibile di eventi e nello sviluppo di progetti culturali per soggetti pubblici e privati, porta con sé un profilo fortemente orientato all’innovazione. Formatosi alla LUISS Business School di Roma, dove ha conseguito un Master in Media Entertainment Business, è membro del Comitato Imprenditoria Giovanile della Camera di Commercio Pordenone-Udine. Tra le sue esperienze, anche il ruolo di project manager a supporto del “Cluster Regionale Cultura e Creatività” presso Friuli Innovazione.

 

Nel corso dell’assemblea è stato espresso un sentito ringraziamento alla presidente uscente Serena Mizzan per il lavoro svolto. “Concludo questo mandato con gratitudine per il percorso condiviso e per i risultati raggiunti insieme: la crescita della Federazione è il frutto dell’impegno collettivo delle nostre cooperative”, ha dichiarato nel suo discorso introduttivo, “Abbiamo avviato importanti collaborazioni con le Università di Udine e di Trieste; diverse cooperative hanno lavorato nel quadro della Capitale europea della Cultura Nova Gorica-Gorizia 2025 dimostrando ancora una volta che la capacità della cooperazione culturale e del turismo di rappresentare un’eccellenza della nostra Regione, e altrettanto impegno e fiducia abbiamo per la riuscita di Pordenone Capitale italiana della cultura nel 2027.”

 

Nel suo primo intervento da presidente, Mansutti ha indicato le priorità del mandato: “Vogliamo rafforzare il ruolo della cooperazione come motore di sviluppo culturale e turistico sostenibile, guardando con attenzione alle imprese di altri settori che sempre di più cercano le competenze del nostro comparto: competenze nell'organizzazione sostenibile, capacità di generare impatto sociale, linguaggi creativi per la comunicazione e il welfare aziendale”. Nel suo discorso Mansutti ha inoltre richiamato la necessità di sostenere le imprese culturali e turistiche rispetto ai sempre maggiori oneri legati a sicurezza e costo del lavoro: “La sicurezza non deve essere un lusso, ma la condizione base di ogni nostra attività. La legalità, il rispetto rigoroso dei presidi di salute e la sicurezza sul lavoro sono, e devono rimanere, il nostro principale tratto distintivo e la nostra migliore garanzia di credibilità di fronte alla committenza pubblica e privata e di fronte a tutto il pubblico che partecipa alle attività proposte dalle nostre organizzazioni”. 

 

Dopo i lavori introdotti e presieduti dal presidente regionale di Confcooperative FVG, Daniele Castagnaviz, hanno portato i loro saluti fra gli altri il presidente della Fondazione Friuli, Bruno Malattia, l’assessore comunale alla cultura di Udine, Federico Pirone, il professor Lorenzo Passera dell’Università di Udine, e la soprintendente regionale Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, Paola Ventura. Presente inoltre il presidente di Confcooperative Pordenone, Fabio Dubolino, mentre la presidente nazionale della federazione Cultura e Turismo di Confcooperative, Irene Bongiovanni, nelle sue conclusioni ha sottolineato: “Servono una crescente consapevolezza e un percorso condiviso che includa anche un quadro contrattuale adeguato e il sostegno alle imprese culturali e creative. Fondamentali sono le alleanze con Università, Fondazioni e Pubblica Amministrazione, da rafforzare come partner strategici, superando il ruolo di semplici erogatori di servizi. Il partenariato pubblico-privato diventa così leva di sviluppo. Con uno sguardo propositivo e responsabile, occorre costruire attivamente il futuro: il meglio deve ancora venire”.