organi

Gli organi di Confcooperative Friuli Venezia Giulia vengono eletti ogni quattro anni dai delegati eletti dalle cooperative nelle assemblee territoriali. Gli organi attualmente in carica sono stati eletti nel corso dell’Assemblea regionale svoltasi il 16 marzo 2024 a Gorizia, per il mandato 2024-2028.

Dazi Usa: a rischio l’export agroalimentare Fvg

C’è preoccupazione anche nella filiera agricola del Friuli VG per il possibile impatto dei dazi statunitensi sui prodotti europei. Il Centro Studi di Confcooperative stima che l'introduzione di dazi doganali sul “Made in Italy” comporterebbe un immediato aumento dei prezzi dei prodotti italiani sul mercato Usa, con una probabile riduzione delle esportazioni stimabile tra il 15-30% per prodotti chiave come vino, ortofrutta, formaggi Dop, prodotti trasformati come il pomodoro e la pasta.
«Per il mercato dei kiwi, l’impatto di eventuali dazi statunitensi sarebbe sicuramente molto significativo perché quello nordamericano è il principale mercato di destinazione, cui è indirizzato circa l’80% del nostro export», sottolinea Livio Salvador, presidente della cooperativa agricola Frutta Friuli di Spilimbergo, principale produttore di kiwi in regione, con circa 16 mila quintali.
Preoccupazione anche per il vino. Gli ultimi mesi hanno visto una crescita degli ordini dagli Usa nell’ordine dell’11%; un appeal del vino regionale negli States che sarebbe a rischio in caso di dazi: «Le esportazioni del vino friulano verso gli Stati Uniti sono andate molto bene nel corso del 2024 e anche il mese di gennaio ha visto una crescita dell’11% per il Prosecco. Quello nordamericano per noi è un mercato molto importante, che vale il 50% della produzione e la cui crescita ha compensato il minore sviluppo di alcuni mercati europei, come quelli dell’Europa orientale, a causa della guerra in Ucraina», conferma Flavio Bellomo, di Vini La Delizia srl.
«Il mercato nordamericano è al momento quello che tira di più, di fronte alla crisi tedesca. Lo scatenarsi di una guerra commerciale Ue-Usa avrebbe un impatto diretto sulla competitività dei nostri prodotti negli Stati Uniti, e produrrebbe una crescita dei costi logistici e una riduzione dei consumi anche in Europa a causa dell’impatto generale sull’economia», sottolinea Venanzio Francescutti, presidente regionale di Fedagripesca, la federazione di settore di Confcooperative che riunisce 108 cooperative agricole con un fatturato di 639 milioni di euro.
Anche i settori non direttamente colpiti guardano con preoccupazione ai dazi. «Il vivaismo viticolo non è interessato dai possibili dazi in maniera diretta, ma per l’impatto che potrà avere sui viticoltori - dice invece Alessandro Leon, presidente dei Vivai Cooperativi di Rauscedo, leader a livello mondiale nella produzione di barbatelle, presenti in Usa con una società controllata con un giro d’affari di 16 milioni di euro –. Il mercato nordamericano è comunque uno dei più importanti, sia per le barbatelle che per il vino: guardiamo quindi con attenzione all’impatto che la possibile guerra commerciale tra Ue e Usa avrebbe sulla competitività del vino europeo».
«L’imposizione di dazi potrebbe tradursi in una perdita di fatturato per il settore di circa 1,5-2 miliardi di euro annui a livello nazionale, considerando che gli Usa rappresentano il terzo mercato di destinazione dell'export agroalimentare italiano con un valore di circa 6 miliardi di euro», chiosa Maurizio Gardini, presidente nazionale di Confcooperative.

Presidente

Daniele Castagnaviz


Presidente di Confcooperative Friuli Venezia Giulia dal luglio 2020, Daniele Castagnaviz è titolare di un’azienda agricola a Pavia di Udine. È stato a lungo  presidente della cooperativa cerealicola Vieris di Castions di Strada, guidandola in una serie di percorsi di aggregazione che l’hanno vista dapprima fondersi con la Cooperativa Morenica Cereali di Fagagna nel 2022, portando alla nascita di “Granaio Friulano” e successivamente, nella primavera 2024, condurre l’operazione di fusione con altri tre essiccatoi che ha portato alla nascita della cooperativa “Essiccatoi Fvg”. Castagnaviz ha inoltre ricoperto importanti ruoli all’interno di Fedagripesca, la Federazione delle cooperative agroalimentari, ed è oggi Coordinatore nazionale del Comitato Grandi culture e servizi.

Luca Fontana (Vicepresidente vicario)


Psicologo e psicoterapeuta, Luca Fontana è presidente della cooperativa sociale Thiel e, dal 2022, del consorzio di cooperative sociali “Il Mosaico”. Dal 2014 al 2026 ha ricoperto il ruolo di Presidente regionale di Federsolidarietà.

Fabio Dubolino


Presidente della cooperativa culturale Nuove Tecniche, Fabio Dubolino è inoltre presidente di Confcooperative Pordenone. Ricopre il ruolo di Presidente dell’ente di formazione SOFORM e di vicepresidente dell'Ente Sviluppo Cooperazione di Pordenone. È inoltre membro del Consiglio d’amministrazione della Fondazione Pordenone Legge.

Il Consiglio di Presidenza è composto, oltre che dal Presidente e dai Vicepresidenti, dai seguenti consiglieri:

Paola Benini, Maurizio Era, Sabrina Francescutti, Venanzio Francescutti, Eddi Gomboso, Ilaria Miniutti, Serena Mizzan, Loris Paolo Rambaldini, Fabrizio Salomoni, Alberto Vacca

Daniele Castagnaviz (Presidente), Luca Fontana (Vicepresidente), Fabrio Dubolino (Vicepresidente) Paola Benini, Laura Bertolin, Ferruccio De Lorenzi, Maurizio Era, Sabrina Francescutti, Venanzio Francescutti, Hanna Genuzio, Eddi Gomboso, Ilaria Miniutti, Serena Mizzan, Mauro Perissini, Ennio Pittino, Loris Paolo Rambaldini, Fabrizio Salomoni, Luca Sibilla, Armando Spagnolo, Roberta Tossutto, Fabrizio Truant, Alberto Vacca, Elisabetta Zanfagnini, Massimo Zapparella