Rauscedo, 09 aprile 2026 - Il Consiglio di Amministrazione ha confermato alla guida dei Vivai Cooperativi Rauscedo (VCR) il presidente Alessandro Leon e i vicepresidenti Enrico D’Andrea e Mauro Cesarini, sancendo la solidità e l’efficacia dell’azione avviata nel 2023.
Una scelta che premia i risultati conseguiti in un triennio di profondo rinnovamento e che garantisce continuità a un percorso di crescita fondato su innovazione, qualità e presenza sui mercati internazionali.
«Questa riconferma – commenta il presidente Alessandro Leon – è il risultato di un lavoro condiviso con i nostri soci». «Negli ultimi tre anni abbiamo dato concretezza al mandato di rinnovamento ricevuto nel 2023, con scelte strategiche importanti come il rafforzamento della direzione tecnica e commerciale, affidata a Yuri Zambon, che ha contribuito ad aprire nuovi mercati e a fronteggiare le crescenti spinte neoprotezionistiche nel commercio internazionale del materiale di propagazione».
Tra le novità, la recente nomina di Alessandro Riva a direttore amministrativo, con il compito di consolidare il percorso di razionalizzazione gestionale e digitalizzazione dei processi.
VCR si conferma una realtà leader mondiale nel vivaismo viticolo, con circa 80 milioni di barbatelle vendute ogni anno in 38 Paesi, capace di esprimere appieno la propria natura cooperativa attraverso 200 soci, 273 dipendenti – che superano le 1.300 unità nei periodi di punta – e un impatto significativo sulla crescita economica, sociale e ambientale del territorio tra Meduna e Tagliamento.
La fiducia della base sociale era già emersa con chiarezza nell’assemblea del 27 marzo, che ha confermato e rafforzato la composizione del CdA, rinnovato per otto undicesimi e arricchito dall’ingresso di tre giovani consiglieri. Oltre al presidente e ai vicepresidenti, il Consiglio è composto da: Antonio Cesaratto, Marco Cocitto, Daniele D’Andrea, Massimo D’Andrea, Marco Leon, Alessio Marchi, Claudio Moretti e Stefano Volpe. Una riconferma che assume un valore ancora più significativo alla luce di un contesto complesso, segnato da tensioni geopolitiche e dall’impatto crescente degli eventi climatici estremi sulla produzione vivaistica.
«L’onore della riconferma – prosegue Leon – ci sprona a proseguire con determinazione nel percorso di innovazione a servizio dell’intero comparto vitivinicolo, ampliando al contempo il nostro raggio d’azione verso altre colture arboree di rilievo, dove la domanda di innovazione è in forte crescita».
Negli ultimi anni, anche grazie al sostegno delle istituzioni locali, Vivai Cooperativi Rauscedo ha rafforzato la sua vocazione per l’internazionalizzazione e il VCR Research Center si è affermato come un polo di riferimento per l’innovazione, partecipando a 23 progetti di ricerca internazionali e sviluppando applicazioni avanzate di intelligenza artificiale nei processi produttivi. L’offerta si è ulteriormente arricchita con lo sviluppo di nuove varietà resistenti e con la valorizzazione di cloni orientati a produzioni a basso grado alcolico naturale, in risposta all’evoluzione dei consumi. Continuità, rinnovamento e visione, la fiducia dei soci rappresenta un mandato chiaro e condiviso: rafforzare innovazione e coesione di filiera per sostenere il futuro della viticoltura.