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06/09/2013 Confcooperative
Ospizio Marino, presentata offerta delle cooperative

E' stata illustrata oggi alla stampa, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Grado, nell'aula consiliare del municipio, l'offerta formale che la cooperativa sociale Grado Riabilita ha presentato  per l’acquisizione dell’ex Ospizio Marino di Grado, aprendo la strada alla positiva conclusione della vicenda iniziata con la chiusura della struttura riabilitativa, oramai tre anni fa.

La neocostituita società vede la partecipazione delle cooperative friulane Universiis e Friuclean e dell’Associazione Disabili Fvg. Ad aver sostenuto con forza il progetto è stata Confcooperative Fvg, associazione cui aderiscono le cooperative coinvolte. «L’offerta formale concretizza l’impegno al salvataggio dell’Ospizio Marino che il mondo cooperativo aveva già espresso da tempo: siamo convinti che al nostro interno vi siano le qualità professionali e manageriali capaci di consentire la riattivazione della struttura e la sostenibilità del progetto», ha sottolineato Franco Bosio, presidente regionale di Confcooperative che in questi mesi, mettendo insieme diversi attori, ha consentito di conseguire quest’importante risultato.
«È un risultato di grande portata – continua Bosio – perché ora possiamo pensare davvero a riattivare una struttura che con i suoi servizi è fondamentale per migliaia di disabili, non solo della nostra Regione». Confcooperative sottolinea inoltre come abbia avuto successo una strategia che puntava a restituire all’Ospizio marino il suo ruolo di struttura al servizio della comunità territoriale, attraverso il coinvolgimento di realtà – tutte regionali – dell’imprenditoria cooperativa, nonché dell’associazionismo e dell’Amministrazione locale gradese.
Il sindaco di Grado, Edoardo Maricchio, conferma: «È una grande vittoria per la città di Grado ed un risultato eccezionale per il Friuli Venezia Giulia: ora davvero possiamo sperare che trovi un esito positivo una vicenda che si trascina da molto tempo. L’ex Ospizio marino è una risorsa importante per oltre 5 mila disabili e anche sotto il profilo turistico e occupazionale rappresenta qualcosa di molto importante per Grado, punto di riferimento turistico ed oggi attrezzata e pronta ad accogliere i disabili».

Ospizio marino 2013

L’offerta, formalizzata venerdì 30 agosto ai commissari liquidatori nominati dal Tribunale di Gorizia, ha un importo di 8 mln di euro e si accompagna alla volontà di assumere il personale addetto alla struttura Barellai, ancora disponibile e già in carico all’atto della sospensione dell’attività.
La formalizzazione dell’offerta è stata resa possibile grazie al superamento degli ultimi ostacoli di natura finanziaria che, per lungo tempo, avevano rallentato la conclusione del progetto della cordata di cooperative regionali aderenti a Confcooperative, con l’obiettivo di riattivare il più velocemente possibile la struttura riabilitativa gradese. Sono migliaia, infatti, i pazienti-utenti in attesa del riavvio dei qualificati servizi riabilitativi che avevano reso il Barellai un punto di riferimento del settore.
Il progetto proposto da Confcooperative si basa sulle risorse economiche messe sul tavolo dallo stesso movimento cooperativo - che si è attivato a livello nazionale rendendo disponibili 700 mila euro dal fondo nazionale Fondosviluppo - e quelle di Banca Prossima, il ramo del gruppo Intesa attivo nel sociale. Proprio la definizione degli ultimi dettagli tecnici, legati a un’operazione di tale rilevanza e complessità, ha reso necessario dilazionare la presentazione dell’offerta ai giorni scorsi dopo che la linea di credito era stata sbloccata già nel mese di luglio.

Ospizio marino 2013

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