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31/08/2011 Confcooperative
Anche in Fvg si rischiano pesanti contraccolpi per la scure della manovra finanziaria sulle cooperative

Il presidente di Confcooperative FVG, Franco Bosio.
Il presidente di Confcooperative FVG, Franco Bosio.

Dure critiche dal mondo della cooperazione all’ipotesi di riduzione o cancellazione del regime fiscale speciale per gli utili delle cooperative. «Non ci sono chiare le motivazioni di questo provvedimento punitivo e ingiusto – è la denuncia del presidente regionale di Confcooperative, Franco Bosio - Si rischia di mettere in crisi un intero comparto produttivo per un gettito di poche decine di milioni di euro su una manovra finanziaria da 45 miliardi di euro». Le cooperative oggi, hanno diritto ad una tassazione agevolata a fronte, però, del particolare regime cui sono soggette, che prevede che gli utili siano in gran parte destinati ad una riserva indivisibile, che incrementa il patrimonio netto della cooperativa. «Il provvedimento va proprio in direzione opposta rispetto alla necessità di far crescere la struttura patrimoniale delle imprese: sembra quasi che la crisi di questi anni non ci abbia insegnato nulla», spiega ancora Bosio, che sottolinea ancora: «Si colpisce l’unica forma d’impresa solidaristica, che peraltro in questi anni di grave crisi occupazionale ha continuato a crescere e salvaguardare l’occupazione mentre tutte le altre forme d’impresa soffrivano».
Confcooperative Fvg ricorda infatti che dal 2000 le cooperative italiane hanno aumentato l’occupazione del 37 per cento: in Friuli Venezia Giulia le 750 cooperative aderenti a Confcooperative danno lavoro a 15.000 persone e producono un fatturato aggregato di 1 miliardo e 300 milioni di euro.
La mutualità prevalente che le cooperative devono rispettare per aver diritto ad un regime fiscale particolare – ricorda Bosio – è un patrimonio dell’intera comunità: significa, per fare esempi concreti, che la filiera agricola cooperativa lavora prevalentemente il prodotto degli agricoltori ed allevatori italiani, garantendo loro, in quanto soci di cooperativa, una parte del valore aggiunto della trasformazione. Nel caso delle cooperative di lavoro, significa che esse devono prioritariamente dare occasioni di lavoro ai propri soci, e quindi forniscono occasioni di lavoro stabile e duraturo.

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