Area riservata
UserID:
Password:
05/07/2011 Confcooperative
Vento di alleanze per le cantine cooperative del Friuli Venezia Giulia

Progetti necessari per cogliere le opportunità dei nuovi mercati e remunerare meglio i soci. Alla tavola rotonda ha preso parte anche il presidente nazionale di Fedagri, Maurizio Gardini.

Sul “fidanzamento” tra le 6 cantine cooperative friulane si sono trovati tutti assolutamente d’accordo i partecipanti alla tavola rotonda organizzata, a Pantianicco, dalla Cantina di Casarsa. Il presidente della più importante cooperativa vinicola regionale, Denis Ius, ha sottolineato: «I dati oggi dimostrano che le imprese più grandi registrano migliori indici di redditività ed equilibrio finanziario, oltre a essere maggiormente competitive sui mercati consentendo più adeguate liquidazioni ai soci. Per questo, la nostra cooperativa vuole essere protagonista di una stagione di forti alleanze tra le cooperative del Friuli Vg».

Franco Bosio, presidente regionale di Confcooperative, gli ha fatto eco: «L’aumento delle dimensioni consente di affrontare con maggiore sicurezza le crisi e le fluttuazioni dei prezzi, garantendo nel tempo maggiori redditività e garanzie economiche ai soci. L’aggregazione consente inoltre un miglior accesso sia alla grande distribuzione che al credito: da un lato rafforzando il potere contrattuale dei produttori agroalimentari all’interno della filiera; dall’altro perché una maggiore solidità patrimoniale migliora le opportunità di accesso al credito per sostenere gli investimenti necessari alla crescita e allo sviluppo».

«Stiamo cercando in tutti modi di sostenere gli accordi tra le cooperative – ha aggiunto l’assessore regionale alle risorse rurali, Claudio Violino – sia all’interno del Psr che lavorando sulla nascita di una unica doc “ombrello”: la doc Friuli».

«Fare rete per sviluppare politiche di export e di internazionalizzazione. È questa la strada che, da sempre, indichiamo e che continueremo a indicare alle cooperative vitivinicole per affrontare con forza maggiore le sfide che impone un mercato sempre più globale», ha affermato il presidente di Fedagri-Confcooperative, Maurizio Gardini. «Ricordiamoci, inoltre, che soltanto la metà del vino prodotto in Italia viene consumato nel nostro Paese. Occorre proseguire sulla strada dell'export, unica voce in attivo, come confermano i dati, capace di trainare la ripresa economica del nostro Paese».

Ai lavori è intervenuto anche il professor Corrado Giacomini della Cantine produttori riuniti Veneto Orientale, che ha presentato un caso di successo di aggregazione tra nove cooperative vinicole.

Banner
 
Fondo pagina

Confcooperative Friuli Venezia Giulia - Viale Giovanni Paolo II, 15/1-2 - 33100 Udine - C.FISC. 80009470305
tel. 0432.600546 - fax. 0432.526963 - e-mail: friuliveneziagiulia@confcooperative.it -
Nota legale - Cookie Policy
pec
Powered by
Iccrea Banca
Questo sito è ottimizzato per la visualizzazione con Internet Explorer 7 o successivi.