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15/06/2011 Confcooperative
Assemblea regionale Confcooperative FVG: crescono i soci e tiene l’occupazione

All’assemblea di Lignano di venerdì 10 giugno, riflettori puntati sulla legge 142/2001. «Da aggiornare», dicono Bosio e Molinaro.

Più tutela, flessibilità e nuova concertazione sindacale per i lavoratori soci delle cooperative. È la richiesta di Confcooperative Fvg che, a dieci anni dall’entrata in vigore della legge 142/2001 (che ha introdotto una prima regolamentazione della figura del socio lavoratore nelle cooperative sociali e di produzione/lavoro), allineandosi a quanto avviene sul piano nazionale, propone di “riaprire il cantiere” normativo. Una legge che ha dato il suo contributo alla regolarizzazione del settore il quale, nell’ultimo decennio, ha visto raddoppiare in Italia il numero delle cooperative, registrando pure un incremento occupazionale del 46 per cento. Nello stesso tempo sono stati evidenziati anche i limiti applicativi, in relazione alle imprese medio-piccole: in Fvg, a esempio, ogni cooperativa di produzione/lavoro ha una media di 25 addetti. Non è un caso che nelle grandi realtà, l’89 per cento dei dipendenti sono a tempo indeterminato e scendono al 62 per cento in quelle di piccole dimensioni.
Una proposta, quella di Confcooperative, condivisa anche dall’assessore regionale alla Cooperazione, Roberto Molinaro, per il quale «la legge 142 ha rappresentato un passaggio epocale ma, a distanza di un decennio, è necessaria una revisione che vada nella direzione della valorizzazione della dimensione di “socio” del lavoratore impegnato in cooperativa».
«Sono circa 600 le cooperative regionali che hanno l’urgente necessità di aggiornare il ruolo dei lavoratori soci, rendendolo più flessibile e in linea con le esigenze del mercato che cambia», ha sottolineato il presidente di Confcooperative Fvg, Franco Bosio, introducendo la riflessione avvenuta a margine dell’assemblea regionale dell’organizzazione, che si è svolta venerdì 10 giugno alla cooperativa Villaggio Ge.Tur di Lignano Sabbiadoro. «È un elemento chiave, se vogliamo proseguire nel percorso di salvaguardia e mantenimento dell’occupazione (cresciuta del 5,5 per cento nel biennio 2009-2010 all’interno delle cooperative) che contraddistingue il nostro movimento».
Sono 728 le cooperative associate a Confcooperative Fvg (di cui 28 costituite nel 2010), per complessivi 237mila soci (+10 per cento), 15mila addetti e un fatturato aggregato di 1 miliardo 300 milioni di euro. Tra i settori in crescita, quello della cooperazione sociale: le cooperative del comparto sono passate da 117 a 152 unità, con oltre 9mila soci.
A portare il loro contributo, nel corso dell’incontro introdotto dai saluti del direttore generale di Ge.Tur, Enrico Cottignoli e dell’assessore del Comune di Lignano Sabbiadoro, Carlo Teghil, sono intervenuti l’avvocato Flaviano De Tina, che ha illustrato le principali caratteristiche della legge 142/2001; il segretario generale nazionale di Confcooperative, Vincenzo Mannino; Massimo Stronati e Patrizia Fantin, presidenti nazionale e regionale di Confcooperative-Federlavoro; Abdou Fayed della Cgil e Giusy Aloe della Cisl. 

Nelle immagini di seguito, il pubblico presente in sala e l'assessore regionale alla Cooperazione, Roberto Molinaro.

Pubblico_ass_Conf_2011

Molinario_ass_Conf_2011

 

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