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29/06/2010 Confcooperative
Internazionalizzazione: Confcooperative Udine aderisce alla Consulta

L’internazionalizzazione, rientrante nel più ampio fenomeno della globalizzazione, è divenuta una condizione essenziale non solo per ottenere un’ottimizzazione dei vari fattori produttivi dell’azienda, ma sopratutto per cercare di ottenere sbocchi per innovazione, produzioni e competitività ormai marginali.
Il concetto di internazionalizzazione è stato troppo spesso confuso con le azioni specifiche per l’export dei vari prodotti di un’azienda. Parlare di globalizzazione o di semplice presenza all’estero, però, non vuol dire solo promuovere l'export e collocare prodotti o insediare nuove unità produttive, ma invece una profonda ed articolata applicazione di fenomeni più complessi che possono arrivare fino ad una reale collaborazione transnazionale tra imprese di
diversi paesi e di un comune assetto strategico e produttivo.
Gli scenari macro economici in atto, pur in tempo di crisi, spingono a ritenere che le Pmi nel mercato nazionale, a differenza del passato, non è più l’unica condizione per lo sviluppo e il progresso.
I mutati scenari portano in luce nuovi paradigmi ma devono anche essere fondamentali per capire, applicare, favorire la collaborazione transnazionale tra imprese, ovvero un concetto più ampio che vada oltre la delocalizzazione, localizzazione ed esportazione di prodotti ma formulazione di accordi di collaborazione tra imprese di Paesi diversi.
Il mondo della cooperazione, pur presentando peculiarità proprie che ne hanno determinato percorsi di sviluppo spesso legati al localismo, non possono esimersi dal considerare l’internazionalizzazione elemento vitale per la crescita.
I limiti nascono dalla polverizzazione di numerosi comparti formati da Medie, Piccole e Micro Imprese, le quali rappresentano l’asse portate del tessuto produttivo locale ma non hanno accesso ai mercato globali.
La dimensione ridotta delle produzioni, la difficoltà a rapportarsi con strutture commerciali complesse e dislocate in Paesi lontani, la diversità delle normative nazionali in tema di import/export, la scarsa competenza degli imprenditori locali nei processi di internazionalizzazione, ecc… sono tutti fattori che compromettono l’accesso ai mercati stranieri spesso più profittevoli di quello locale.
È necessario agire per rimuovere gli ostacoli che impediscono alle PMI e Micro Imprese di attuare politiche di Internazionalizzazione.

Per fare questo l’Associazione Cooperative Friulane – Confcooperative Udine ha aderito all’iniziativa della CCIAA di Udine di istituire la Consulta per l’Internazionalizzazione. Organo in grado di fare da sintesi delle diverse iniziative già in essere e volte a favorire processi di apertura verso mercati esteri.

Diverse iniziative sono già state programmate, e per molte di esse è possibile usufruire di voucher che facilitano la partecipazione abbattendone i costi.

Per questo si invitano le cooperative associate a contattare gli Uffici della CCIAA di Udine o visitare il sito ai riferimenti sotto riportati:

Azienda Speciale Imprese e Territorio - I.TER
Internazionalizzazione
Via Morpurgo 4 - 33100 UDINE
Tel 0432 273230 273826 Fax 0432 503919
e-mail:
progetti.info@ud.camcom.it

Sito web:
http://www.ud.camcom.it/internazionaliz/frame.htm

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