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25/03/2014 Confcooperative
Fedagri, l'assemblea regionale conferma Giacomello

«Nelle scelte di politica agricola regionale si devono sostenere e favorire le produzioni di qualità, la diversificazione produttiva, la salvaguardia dei diritti a produrre, le agevolazioni alla costituzione di nuove imprese e al loro consolidamento. Il sistema burocratico che grava sull’azienda agricola e sulle cooperative non ha eguali sia che lo si confronti con altri settori produttivi sia con l’agricoltura degli altri paesi comunitari. Fedagri sta da tempo conducendo una battaglia per ridurre la massa degli adempimenti, controlli e balzelli burocratici. In regione, un’impresa agroalimentare intrattiene rapporti burocratici con almeno 15 enti diversi che la autorizzano, controllano, sanzionano e incidono con un costo di oltre 7 euro per ogni ettolitro di vino, a esempio», ha detto Giorgio Giacomello, appena riconfermato alla presidenza di Fedagri Fvg-Confcooperative Fvg, dall’Assemblea delle operative agricole svoltasi a Codroipo. Assemblea che è stata inaugurata dalla relazione del segretario generale, Nicola Galluà, che ha sottolineato la dimensione della filiera agroalimentare cooperativa (162 cooperative, oltre 400 milioni di euro di fatturato, in crescita del 13% nell'ultimo anno).
«La cooperazione ha sulle proprie spalle lo sviluppo dell’agroalimentare regionale e deve ragionare seriamente sulla possibilità di stare sul mercato anche attraverso le aggregazioni strutturate», è il punto di vista dell’assessore regionale alle risorse agricole, Sergio Bolzonello, intervenuto all’Assemblea. «Riguardo al Psr – ha aggiunto – il Programma 2014-2020 dovrà avere dei forti tratti di innovazione e discontinuità con il passato. A maggio – ha annunciato -, approveremo una legge omnibus sull’agricoltura, con un forte tratto taglia-burocrazia».

assemblea fedagri 2014

L’assemblea delle 162 cooperative agricole del Friuli Venezia Giulia, aderenti a Confcooperative, è stata coordinata da Franco Bosio, presidente regionale di Confcooperative e ha visto la partecipazione pure del presidente nazionale di Fedagri, Giorgio Mercuri, del consigliere regionale Vittorino Boem, nonché del presidente di Confagricoltura Fvg, Claudio Cressati, del vicepresidente di CIA Fvg, Ennio Benedetti, e del vicepresidente di Legacoop Fvg, Roberto Sesso. Franco Bosio ha sottolineato inoltre il percorso comune avviato proprio con queste organizzazioni, sia per quanto riguarda Agrinsieme («Il lavoro di questi mesi è stato proficuo, la collaborazione efficace e sono certo che il percorso comune continuerà e si svilupperà», ha detto Bosio) sia per quanto riguarda l’Alleanza delle Cooperative Italiane (Aci), il coordinamento delle centrali cooperative.
Bosio e Giacomello hanno inoltre sottolineato l’esito positivo della interlocuzione con Granarolo, il gruppo cooperativo che attraverso una solida partnership industriale permetterà di salvaguardare la continuità produttiva dello stabilimento di Campoformido: «Gli allevatori soci di Latterie Friulane hanno scelto l’unico progetto industriale che dà certezze sulla remunerazione del latte in quanto porta in dote l’indubbia capacità di vendere sul mercato nazionale e su quelli internazionali. L’agroindustria, infatti, ha bisogno di progetti industriali solidi, molto più che di slogan sull’identità friulana».

bolzonello giacomello fedagri 2014

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